Casi studio

Non ne abbiamo ancora nessuno da mostrare. Norea Labs è appena nata: non esiste ancora un progetto consegnato di cui parlare, e non ne inventiamo uno per riempire questa pagina.

Quello che puoi vedere qui sotto è il formato esatto che useremo per ogni caso studio reale che pubblicheremo — e un esempio di come sarà, dichiaratamente inventato.

Il formato che useremo

Ogni caso studio che pubblichiamo — a partire dal primo — segue questa struttura, senza scorciatoie.

  1. 01

    Titolo specifico

    Non "Caso di successo", ma il nome del progetto e cosa faceva: es. "Automazione documentale per uno studio con 400 fatture/mese".

  2. 02

    Il problema, con i numeri del prima

    Quanto tempo/denaro/errori costava il processo prima di noi. Se non abbiamo il numero di partenza, non pubblichiamo il caso.

  3. 03

    Cosa abbiamo consegnato

    Il sistema esatto: cosa fa, con cosa si integra, chi lo usa ogni giorno. Non "una soluzione", ma la lista delle funzioni reali.

  4. 04

    I 4 numeri

    Prezzo pagato, durata pianificata, durata reale, risultato misurato prima → dopo. Sempre tutti e quattro, anche quando la durata reale ha sforato.

  5. 05

    Come l'abbiamo fatto

    Le scelte tecniche e di processo che hanno contato — non un elenco di tecnologie, ma le decisioni che hanno cambiato l'esito.

  6. 06

    Cosa è andato storto

    Sezione obbligatoria, non opzionale. Se un caso studio non ha nulla che sia andato storto, non lo pubblichiamo: vuol dire che stiamo raccontando solo metà della storia.

  7. 07

    Testimonial

    Con nome, ruolo e azienda del cliente — mai una citazione anonima o generica.

Esempio di formato — non un cliente reale

Come apparirà un caso studio vero

I dati qui sotto sono inventati, coerenti con i prezzi e le durate del nostro catalogo progetti — non descrivono un cliente esistente, un progetto realmente consegnato né un risultato realmente misurato.

Dati illustrativi — nessun cliente reale coinvolto

Automazione Documentale per uno studio tecnico con 500 pratiche/mese (esempio)

Il problema (numeri del prima, inventati)

Due persone dedicavano circa 30 ore/settimana a protocollare, classificare e archiviare a mano contratti, DDT e fatture. Tasso di errore di archiviazione stimato al 12%.

Cosa avremmo consegnato

Parsing, classificazione, estrazione dati da ordini, fatture, DDT, contratti. Integrazione con gestionale/ERP del cliente. Dashboard di monitoraggio.

Prezzo pagato

0

Durata pianificata

0 sett.

Durata reale

0 sett.

Risultato (prima → dopo)

0%0%

Come lo avremmo fatto

Un motore di estrazione dati con validazione umana solo sui casi a bassa confidenza, integrato direttamente nel gestionale esistente invece di affiancarne uno nuovo, per evitare doppio inserimento.

Cosa sarebbe potuto andare storto

Un connettore verso un ERP legacy privo di API documentate avrebbe richiesto 2 settimane extra non preventivate — da qui lo scarto tra durata pianificata e reale in questo esempio.

“Testimonial di esempio: qui comparirà una citazione reale, con nome, ruolo e azienda del cliente.”
— Nome e ruolo di esempio, Azienda di esempio (dati non reali)

Pubblichiamo il primo caso studio reale dopo il primo progetto consegnato

Non prima. Non con dati stimati. Quando avremo consegnato un progetto e misurato il suo risultato, quel caso prenderà il posto dell'esempio qui sopra — con lo stesso formato, gli stessi 4 numeri e la stessa sezione su cosa è andato storto.

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Il primo progetto che consegniamo diventa il primo caso studio pubblicato, con i tuoi numeri veri.

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